Canon MP-E 65mm

Canon MP-E 65mm

Quest'ottica come tutti saprete fa reparto da sola e non solo in casa Canon, è l'unica a mio avviso che permette un fattore d'ingrandimento massimo di 5X senza l'ausilio di tubi di prolunga o soffietti, per questo, in ambito naturalistico, si rivolge al fotografo macro con la "M" maiuscola.
Finalmente ho avuto modo di provarla grazie ad un amico, così, incuriosito sono passato subito a far qualche scatto di prova, cercherò in queste poche righe di dare qualche info che possa tornare utile.
La costruzione ottica è molto robusta, uguale alla serie L per intenderci, la ghiera di messa a fuoco è fluida e precisa al punto giusto, anche se a mio avviso una volta impostato il rapporto di ingrandimento è d'obblico l'acquisto di una staffa micrometrica per mettere a fuoco.
Teoricamente l'utilizzo è molto semplice, una volta fissata l'ottica alla staffa micrometrica montata su un buon cavalletto, basta impostare il rapporto d'ingrandimento desiderato, chiudere il diaframma, scattare ed il gioco è fatto.
Bene la realtà è tutta un'altra storia, gli accorgimenti da considerare sono vari, partendo dalle impostazioni di scatto, se in macro è risaputo che la profondità di campo non è mai abbastanza, qui lo è ancora meno, di contro devo ammettere che questo vetro da il meglio di se a diaframmi aperti, già f8 si pone come soglia limite oltre il quale viene restituita un'immagine molto morbida, tale soglia scende a f5,6 al massimo rapporto d'ingrandimento 5X.
Questo implica il massimo parallelismo tra piano focale e soggetto, ma soprattutto la scelta di un punto di messa a fuoco che valorizzi e contestualizzi al massimo il nostro soggetto a fronte di una profondità di campo inesistente. Altra nota dolente riguarda i tempi di scatto, ci si dovrà abituare ad una convivenza con il micromosso, l'utilizzo dei flash non esula da questa componente, anche l'MT24EX al massimo ingrandimento va incontro a problemi di gestione, visto che la distanza soggetto/elemento frontale si riduce a 4cm. Sottointeso l'utilizzo di un comando a distanza ed il sollevamento dello specchio.
Tenendo presente quanto appena scritto, è inutile dire che le potenzialità sono infinite, nell'immagine sottostante ho fotografato a 5X l'ala di una Vanessa Atlanta, nonostante le peripezie al quale sono andato incontro devo dire che il dettaglio non è male, ci ho visto un campo di grano al chiar di luna……
…lo so ho dei problemi!!!!!

MP-E 65mm
Ala Vanessa Atlanta

Detto questo il mio giudizio è positivo, volevo solo mettere in evidenza alcuni dettagli che a volte vengono omessi dall'enfasi di un nuovo acquisto legato alle potenzialità che fanno di questo vetro un pezzo unico. In conclusione quest'ottica si rivolge ad un utente esperto che ha ben presente cosa sia la macrofotografia nel vero senso della parola, che deve di conseguenza aver molta passione/pazienza, l'utilizzo all'aperto è quasi proibitivo per cui lo sconsiglio a chi non rientra in questa categoria solo per il fatto che finirebbe per lasciarlo nello zaino se non addirittura nella scatola!!!!!

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