Prova Canon EF 600mm F4 L non IS sul campo

600vs300

In questi giorni ho avuto la possibilità di provare questo obiettivo che da tanto mi frullava in testa, anche se a causa del tempo non sono riuscito a sfruttarlo come volevo, ho però provato quella che è la convivenza con questa ottica, per cui mi limiterò per ora ad esprimere quelle che sono state le mie impressioni sul campo con questa creatura.
In primis, le misure lasciano di stucco 45,7cm di altezza (con paraluce 65cm) per 16,5cm di larghezza il tutto per 6kg di peso, viene fornito con un baule in metallo molto robusto ottimo da tenere nel bagagliaio dell'auto, anche se questa ottica implica l'acquisto di uno zaino per super tele, considerando che quando si esce con questo è dura portarsi altro!!!
Le dimensioni cominciano a passare in secondo piano una volta che si guarda la lente frontale, potrei stare ore ad ammirarla, veramente esagerata uno spettacolo... ma veniamo al dunque. Come dicevo a causa più dell'ingombro che del peso, questa ottica diventa davvero impegativa da gestire all'aperto, soprattutto se non si ha come nel mio caso uno zaino che la contenga, io mi sono limitato a scatti dall'auto e con trepiedi, tra le campagne e sempre in un raggio abbastanza ristretto dall'auto, nonostante ciò risulta essere fisicamente stancante. L'AF non tiene testa al 300 f2,8 ma ha comunque un ottima velocità permettendo agevolmente scatti di animali in volo, devo dire che anche con l'aggiunta dei moltiplicatori, soprattutto col 2x, mantiene una buona velocità, precisione e raramente va in palla riuscendo a cogliere il soggetto anche in scene confuse.

600 vs 300 lenti
600 switch

Gli switch sull'ottica danno la possibilità di selezionare il range della messa a fuoco: da 6m ad infinito, da 6m a 15m e da 15m ad infinito. Poi c'è il classico selettore per la messa a fuoco automatica o manuale, il focus preset, che se attivato permette di richiamare una determinata distanza di fuoco impostata precedentemente tramite la ghiera posta vicino alla ghiera di messa a fuoco, poi lo switch per l'emissione del BIP sonoro a raggiungimento della messa a fuoco e l'ultimo selettore che permette di regolare la ghiera di messa a fuoco su 3 velocità in modalita manuale.
Avete presente tutto quello scritto fin ora su peso ed ingombro, bene, se riuscite a superare questa prima fase ed a sistemarlo su di un cavalletto (mi raccomando robusto) potete dimenticare tutto!!!
La qualità è sublime come lo è lo sfocato anche chiudendo a f8, la quantità di dettaglio lascia sbalorditi considerando l'enorme distanza che riesce a coprire e tutti gli svantaggi al quale si va incontro, primo fra tutti, il pulviscolo atmosferico, che nella mia zona è davvero fastidioso e le vibrazioni, che non perdonano anche utilizzando tempi di sicurezza.

Canon EF600 f4 L

Come dicevo nell'unico giorno decente che sono uscito, ho trovato 3 cicogne in un campo di riso, provenienti da un centro di ripopolamento della zona, che mi hanno costretto all'utilizzo del 2X, per una lunghezza focale di 1200mm, la foto sottostante è un esempio di cosa si può ricavare in condizioni non ottimali, come dimostrano gli exif : f11 1/320s ISO400.

Cicogna

Per concludere, posso affermare che ottiche del genere non fanno reparto da sole, sicuramente un tele come il 300 f2,8 è molto più sfruttabile sotto tutti gli aspetti, soprattutto se si frequentano ambienti controllati, ma se siete temerari e fotografare animali selvatici è la vostra unica ragione d'essere cominciate a mettere da parte le monetine che i super tele fanno al caso vostro, considerando che al momento ottiche come questa con un progetto nato nel 1988 (quello testato è del 1991), si trovano nel mercato dell'usato con cifre che variano dai 3000 ai 4500 euro, l'unico problema è la reperibilità dei pezzi di ricambio in caso di rotture .

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